ANIMALISTI IMPAZZITI

in un sito di animalisti impazziti si promuove una campagna per…salvare i ratti e i topi. Si descrivono situazioni strappalacrime dove i topi diventano protagonisti che subiscono inaudite sevizie. Si istigano i dementi che seguono queste assurde iniziative, a distruggere i contenitori – distributori dei topicidi. Istruiscono anche su come tagliere gli ancoraggi e rubarli. Si tratta evidentemente di istigazione a delinquere, ma è più grave il fatto che questi pericolosi amanti “sbagliati” degli animali (e chi non lo è ?) non considerano che i ratti cono “infestanti” pericoloisi che diffondono patologie (ben 180 diverse) alcune delle quali sono letali. Nell’area di Berlino è ricomparso il topo nero della peste. Oggi la presenza dei topi è un’invasione vera e propria che va combattuta con tutte le enrgie possibili. I mezzi ci sono ma il lavoro è immenso. Ad ogni abitante corrispondono ben 10 topi.  Gli animalisti si curino dei cani abbandonati (quelli sì sono veri amici dell’uomo!) e di tutti gi altri animali maltrattati davvero. 

ANIMALISTI IMPAZZITIultima modifica: 2008-10-16T17:42:00+02:00da livio33livio
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “ANIMALISTI IMPAZZITI

  1. Odiare a priori i topi e desiderarne la morte e solo deprecabile. Se dovessimo curarci solo degli animali che ci “amano” il mondo sarebbe un deserto. Il topo è figlio dell’urbanizzazione. Ricordo a questo signore che non meno di 10 anni fa il randagismo canino si risolveva con la sopressione dei cani in camere a gas utilizzando il cianuro di potassio e poi venivano cremati (speriamo fossero tutti morti) e forse molte persone avevano per i cani randagi la stessa considerazione che questo sigore ha per i topi. I topi soffrono la fame la sete il dolore come e quanto li soffriamo noi. Il loro numero va contenuto con metodi che siano umani civili ed ecologici, lavorando sulle risorse di cibo,sugli ambienti, sulla sterilizzazione. La civiltà di un popolo si misura sul rispetto che ha per gli animali

Lascia un commento